Selezione Film Plastica | AISORT
Panoramica dell'applicazione: riciclaggio della plastica
Smistamento di pellicole di plastica nei moderni impianti di riciclaggio
La pellicola di plastica e gli imballaggi flessibili rappresentano circa il 40% degli imballaggi di plastica in peso, ma meno del 10% del riciclo della plastica. Per colmare questo divario sono necessari sistemi di selezione specializzati che gestiscano il comportamento unico dei materiali in pellicola: peso ridotto, elevata area superficiale, tendenza ad avvolgersi, piegarsi e a ponte. Le linee di selezione del film separano il film LDPE/LLDPE (il tipo di film più riciclabile) dal film PP, dai laminati multistrato e dai contaminanti non plastici.
Caratteristiche dei materiali e sfide di smistamento
Sfide di smistamento delle pellicole: le pellicole sono leggere e aerodinamiche e si comportano in modo imprevedibile su scivoli e nastri convenzionali; i film multistrato (es. laminati PET/PE/AL per imballaggi alimentari) non possono essere riciclati meccanicamente e devono essere identificati e separati; le pellicole stampate hanno una firma NIR diversa dalle pellicole non stampate dello stesso polimero; e la pellicola è spesso la frazione più contaminata nel flusso di riciclaggio (residui alimentari, etichette di carta, materiali misti).
Stack tecnologico di ordinamento consigliato
NIR (identificazione del tipo di film del polimero: LDPE vs PP vs PET vs multistrato) + laser 3D (misurazione dello spessore del film per il rilevamento multistrato) + RGB (rilevamento del colore e della stampa). Movimentazione specializzata: sistemi antistatici per evitare l'aggrappamento del film; separazione a lama d'aria per materiali leggeri; cinghie ad alto attrito per impedire lo scorrimento della pellicola. Si consiglia vivamente il prelavaggio.
Benchmark delle prestazioni
| Metrica | Target |
|---|---|
| Precisione del tipo di pellicola | >95% |
| Rilevamento multistrato | >90% |
| Produttività | 1-4 t/h (pellicola) |
| Formato pellicola | Formato foglio A4+ |